Cooperativa Sociale Il Cardine ONLUS - Contatti


Bilancio Etico

BILANCIO ETICO 2009

  1. LAVORO INFANTILE
    Obiettivi 2009
    Rispetto del divieto di assunzione di minorenni e diffusione della procedura di tutela dell’infanzia, attraverso le seguenti azioni:
    Verifica del raggiungimento obiettivi
    Presso la Cooperativa IL CARDINE sono assunti solo lavoratori maggiorenni, in possesso dei requisiti fondamentali per l’espletamento delle proprie mansioni. Inoltre la Cooperativa si impegna a collaborare con le Organizzazioni che combattono lo sfruttamento dei giovani lavoratori, segnalando prontamente le situazioni di cui dovesse venire a conoscenza. A tale proposito è stata elaborata ed opportunamente distribuita una procedura di tutela dell’infanzia, che sarà prossimamente pubblicata sul sito web della Cooperativa, allo scopo di favorirne la consultazione da parte di tutti i portatori di interesse.


  2. LAVORO FORZATO E OBBLIGATO
    Obiettivi 2009
    Divieto di utilizzazione di metodi coercitivi verso i propri dipendenti e sensibilizzazione alla tematica del lavoro obbligato, attraverso le seguenti azioni:

    Verifica del raggiungimento obiettivi
    L’analisi dei dati al 31/12/2009 evidenzia che in nessun caso la Cooperativa IL CARDINE ha utilizzato metodi coercitivi per costringere i lavoratori all’esecuzione delle proprie funzioni. Nel documento di politica della qualità e di responsabilità sociale la Cooperativa dichiara chiaramente il proprio impegno a rispettare sempre questo principio.


  3. SALUTE E SICUREZZA
    Obiettivi 2009
    Riduzione del numero degli infortuni, attraverso le seguenti azioni:
    Verifica del raggiungimento obiettivi
    Le procedure per singola figura professionale, con l’integrazione delle istruzioni operative qualità-sicurezza, sono state redatte e distribuite al personale al momento dell’assunzione e ad ogni cambio di mansione. Nel 2009 sono stati effettuati corsi 81/08 per 232 dipendenti (totale 1856 ore), corsi antincendio per 82 dipendenti dei quali 34 in attesa di esecuzione dell’esame per il rilascio dell’attestato, corsi di pronto soccorso per 5 dipendenti, oltre a 60 corsi HACCP di diversa modularità (totale 384 ore). I coordinatori hanno efficacemente utilizzato la scheda STAT 10, finalizzata a dare da un lato le indicazioni sul tipo di controllo da effettuare (in ambito ISO 9001:2008, 81/08 e SA8000) per ciascuna figura professionale e dall’altro per fornire uno strumento di registrazione dei monitoraggi mensili, ivi compreso per il rilevamento delle situazioni di rischio.

    La check list STAT 10 è uno strumento di “accompagnamento” (una sorta di linea guida) nell’individuazione dei campi di controllo ed è stata opportunamente revisionata a partire dalla necessità di esercitare un costante controllo su tutti gli aspetti che influiscono sulla corretta erogazione dei servizi alla persona:
    • la conoscenza, la competenza e la corretta applicazione delle buone pratiche e dei protocolli tecnico-operativi;
    • la corretta gestione della relazione;
    • la conoscenza, la competenza e la corretta applicazione delle procedure di sicurezza;
    • la conoscenza, la competenza e la corretta applicazione delle procedure del sistema qualità;
    • il rispetto dei parametri etico-professionali.
    Grazie alla collaborazione dei coordinatori e all’efficacia dei controlli, analizzando i dati provenienti dalla compilazione delle schede STAT 10 e dalle non conformità, nel 2009 sono state evidenziate 26 situazioni di rischio per le quali adottare le opportune azioni correttive.

    Relativamente agli infortuni verificatisi nel 2009, il numero totale degli infortuni è sostanzialmente invariato rispetto al 2007 e 2008 (51 contro 52), mentre le giornate di infortunio sono diminuite (1.149 contro 1.420) a fronte di un aumento complessivo del numero degli esposti. In particolare, il significato positivo dei dati emerge dal confronto degli anni 2008-2009 relativamente alle ore perse per infortunio sul totale delle ore lavorate.
    I dati sugli infortuni registrati nel 2009 ci offrono lo spunto per una duplice riflessione: da un lato la diminuzione delle giornate complessive di infortunio assume un valore positivo, sia in relazione alla formazione sviluppata complessivamente dalla Cooperativa nel 2009 sia in relazione al controllo delle corrette norme comportamentali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro effettuato quotidianamente dai preposti. D’altro lato, il numero pur sempre elevato di infortuni sollecitano l’azienda ad esercitare una sempre più capillare diffusione
    e verifica della conoscenza delle corrette procedure di sicurezza in tutte le fasi del processo di gestione del personale, a partire dalle informazioni fornite al momento dell’assunzione, per proseguire nella fase di affiancamento, fino ad arrivare all’inserimento effettivo nell’equipe di lavoro. È per questo motivo che tra gli obiettivi del 2010 abbiamo inserito la revisione della procedura di affiancamento del personale (nell’ambito più generale dell’aggiornamento della procedura di gestione del personale), delle procedure di emergenza e delle istruzioni operative, rese possibilmente con immagini fotografiche onde favorirne l’illustrazione da parte del preposto e la comprensione da parte di tutto il personale.

    Inoltre nei primi mesi del 2010, allo scopo di condividere con il personale l’importanza delle tematiche relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro e della riduzione degli infortuni, nelle diverse unità operative sono state effettuate riunioni nel corso delle quali sono stati diffusi i dati relativi agli infortuni del 2009 a confronto con quelli dell’anno precedente, e sono state illustrate le diverse tipologie di infortunio:

    Dai dati emerge un aumento degli infortuni per trauma discorsivo correlati alla non corretta movimentazione dei pazienti e la registrazione di infortuni per puntura d’ago. A fronte di ciò, nel corso della riunione, i coordinatori hanno condiviso con i dipendenti la necessità di approfondire le specifiche procedure 3-S Movimentazione carichi, 4-S Movimentazione pazienti, 66- S Rifiuti sanitari e la Procedura rischio biologico.
    Relativamente alla formazione programmata e già parzialmente effettuata nel 2010, si sottolinea l’impegno della Cooperativa Il Cardine ad organizzare specifici corsi di formazione (vedi progetti formazione CESVIP e Multiasse per il conseguimento della qualifica ADB) e a partecipare a progetti regionali (vedi Progetto ME. SI. METTIAMOCI IN SICUREZZA) per realizzare specifici moduli formativi in tutte le province in cui opera la Cooperativa per un totale di oltre 350 dipendenti. In particolare, nel progetto ME.SI è prevista la formazione di pronto soccorso e pronto soccorso pediatrico per un totale di 171 persone, proprio per garantire la diffusione delle procedure da adottare in caso di emergenza, svilupparne la conoscenza e favorirne la gestione, a vantaggio dell’intera organizzazione del servizio.
    Rispetto a quanto programmato per il 2009, viene rinviato al 2010 l’aggiornamento specifico per i preposti da parte del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, finalizzato a rendere più incisivo il ruolo svolto dai Coordinatori/Preposti nell’esecuzione dei controlli e nella conduzione degli incontri di informazione del personale. Nel frattempo 4 dipendenti della Cooperativa stanno completando la formazione per responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione.
    In ottemperanza di quanto previsto dall’art. 28 del decreto legislativo n. 81/2008 che rende obbligatorio per tutte le aziende e le organizzazioni la valutazione dello stress lavoro-correlato a partire dal mese di agosto 2010, la cooperativa il Cardine ha iniziato una collaborazione con la società Microcosmos srl, che da anni opera nel campo della ricerca sociale e che nel corso del l’anno 2010 standardizzerà sul territorio nazionale uno strumento di valutazione del rischio stress lavoro correlato. Il Cardine parteciperà alla fase di validazione e standardizzazione dello strumento con un campione di propri operatori (80 unità). Una volta che lo strumento sarà standardizzato (Marzo 2011), la nostra Cooperativa lo adotterà come strumento e metodologia e lo integrerà all’interno del proprio Documento di Valutazione dei Rischi aziendale somministrandolo a 250 propri dipendenti.
    Infine, la Cooperativa Il Cardine è partner dell’Amministrazione provinciale di Siena, nel progetto “Un euro all’ora” finanziato dal 2004 dal Monte dè Paschi, comprendente una specifica sezione finalizzata alla formazione delle badanti, denominata “Linea Tutor”, con riconoscimento del ministero del Lavoro, che si articola in due moduli distinti: il primo, gestito dalla Cooperativa IL CARDINE, si basa su interventi personalizzati che saranno effettuati presso le famiglie del territorio da 13 tutor a domicilio, nostri operatori appositamente formati; il secondo, gestito dal Consorzio Arché, prevede l’apertura di tre circoli di cura (Siena, Poggibonsi, Torrita) in presenza di educatori del Consorzio che avranno il compito di analizzare i bisogni di badanti e famiglie, dare ascolto ed orientare alla frequenza delle varie attività organizzate nel circolo (incontri con esperti, riunioni di gruppi di mutuo-aiuto, lezioni di lingua italiana per badanti, ecc.). La partenza del progetto è stata preceduta da una specifica attività formativa per tutti gli operatori ed educatori coinvolti per un totale di 32 ore. Nel corso del modulo formativo più consistente (24 ore), tenuto dalla d.ssa D’Arista presso l’ACLI di Siena, è stato sviluppato un “Programma di riduzione dello stress”. Argomento principale di tale programma è quello relativo alle situazioni di stress affrontate quotidianamente alle quali l’individuo risponde con una “reazione” istintiva e forte. Obiettivo del corso è stato quello di focalizzare l’attenzione sul proprio stato di consapevolezza (mainfullness), attuando una serie di esercizi (da fermo ed in movimento) che consentano di rispondere in maniera più calma e meno reattiva alle situazioni di stress. In questo modo gli operatori chiamati a svolgere quotidianamente mansioni impegnative a contatto con la disabilità, il dolore e il disagio e a dover contemporaneamente gestire dinamiche relazionali complesse con familiari e badanti, hanno avuto la possibilità di conoscere strumenti per prevenire situazioni di burn out, e per dirimere al meglio le difficoltà relazionali tra badanti e familiari, con la propria “presenza consapevole”. A seguire la d.ssa D’Arista ha effettuato i primi colloqui con gli operatori ed educatori coinvolti nel progetto.
    Successivamente sono state effettuate altre 8 ore di formazione su argomenti di specifico interesse (Presentazione del progetto un euro all’ora, incontro con docente dell’Università degli stranieri, il linguaggio familiare, i gruppi di mutuo aiuto). Dato il successo dell’iniziativa, la Cooperativa nell’ambito del progetto ME.SI. ha programmato la realizzazione di altre 8 ore di formazione per le 13 operatrici, allo scopo di accompagnare l’implementazione del progetto linea tutor con incontri specifici, tenuti dalla stessa docente.

  4. LIBERTÁ DI ASSOCIAZIONE E DIRITTO ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
    Obiettivi 2009
    Garantire il diritto alla libertà di associazione e alla contrattazione collettiva, attraverso le seguenti azioni:

    Verifica del raggiungimento obiettivi
    Nel corso del 2009 non sono state rilevate segnalazioni di mancato rispetto del requisito. Presso alcune unità operative della Cooperativa IL CARDINE esistono delegati sindacali. Tali rappresentanti godono di tutti i diritti loro concessi dal CCNL, quali ad esempio utilizzo di permessi (si vedano le comunicazioni conservate agli atti). L’azienda garantisce che i delegati abbiano costanti contatti con i propri iscritti sul luogo di lavoro.


  5. DISCRIMINAZIONE
    Obiettivi 2009
    Garantire il divieto di qualsiasi forma di discriminazione, attraverso le seguenti azioni:

    Verifica del raggiungimento obiettivi
    Al 31 dicembre 2009 erano impiegati presso IL CARDINE Cooperativa Sociale n. 735 dipendenti di cui 135 (17,1%) di nazionalità straniera, le cui caratteristiche sono riportate nel paragrafo “caratteristiche del personale” del presente Bilancio Sociale. Attraverso i canali di comunicazione istituzionali, alla Direzione e alla responsabile dei lavoratori per la SA 8000 non sono pervenuti reclami circa l’adozione di forme di discriminazione. Dal confronto con i responsabili della conduzione degli audit per conto di CISE, è emersa la necessità di intensificare le riunioni nelle varie unità operative per favorire la conoscenza degli strumenti disponibili in Cooperativa per comunicare con i propri dipendenti, diffondendo la conoscenza del ruolo del Responsabile dei lavoratori della SA 8000.


  6. PRATICHE DISCIPLINARI
    Obiettivi 2009
    Garantire il divieto di qualsiasi forma di punizione corporale e/o coercizione mentale o fisica attraverso le seguenti azioni:

    Verifica del raggiungimento obiettivi
    Il Cardine non ricorre a l’utilizzo di punizioni corporali né ovviamente coercizione mentale fisica o violenze di alcuna natura. La cooperativa utilizza unicamente i provvedimenti disciplinari previsti dal CCNL di riferimento e dallo Statuto dei Lavoratori. Mensilmente viene aggiornata dal direttore delle risorse umane e dal Responsabile SA 8000 la sezione specifica del file relativo al monitoraggio dei richiami disciplinari, con indicazione oltre che del dipendente oggetto del richiamo anche della tipologia relativa, della eventualità di recidive relative alla stessa tipologia e delle sanzioni praticate nel rispetto del CCNL di appartenenza.


  7. ORARIO LAVORATIVO
    Obiettivi 2009
    Rispetto di quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale delle Cooperative Sociali relativamente all’orario di lavoro, attraverso le seguenti azioni:

    Verifica del raggiungimento obiettivi
    Il Cardine per quanto attiene l’orario e le condizioni lavorative, applica pienamente quanto previsto dal CCNL. Rispetto agli obiettivi previsti nel 2009, l’avvio del software Ruoli per la gestione del personale, la pianificazione del lavoro ed il monitoraggio costante degli scostamenti tra ore contrattuali ed ore lavorate, non si è completato, a causa del concomitante processo di riorganizzazione aziendale che ha avuto inizio nel 2010. Attualmente sono in corso le ultime fasi di formazione e di avvio sperimentale del software, con la messa a regime prevista per il mese di settembre 2010.


  8. RETRIBUZIONE
    Obiettivi 2009
    Rispetto della retribuzione secondo quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, attraverso le seguenti azioni:

    Verifica del raggiungimento obiettivi
    Anche la retribuzione è erogata a norma di CCNL e dei contratti regionali integrativi in vigore. La cooperativa non effettua alcuna trattenuta indebita sui salari dei lavoratori. Nel corso dell’anno sono state richieste molte informazioni sull’elaborazione delle buste paga; sono state presentate dai dipendenti segnalazioni di inesattezze, in misura tale da rendere quanto mai prioritaria l’introduzione del nuovo software gestionale.


  9. POLITICA
    Obiettivi 2009
    Implementazione del sistema di gestione della responsabilità sociale, attraverso le seguenti azioni:


    Verifica del raggiungimento obiettivi
    La Cooperativa il Cardine ha implementato un sistema integrato qualità-responsabilità sociale, con un Manuale aggiornato nel dicembre 2009 e procedure in corso di revisione. Il documento di politica di responsabilità sociale è stato revisionato nel mese di dicembre ed è stato distribuito in tutte le unità operative. La politica SA 8000 integra la Politica aziendale ISO 9001:2008 ed è gestita attraverso gli stessi strumenti.
    Le criticità relative ai requisiti della norma SA 8000 e le relative azioni correttive, sono gestite con gli strumenti ISO 9001:2008 che recepiscono quanto stabilito dai punti 9.10 e 9.11 della norma. I riesami della Direzione nel 2009 sono stati effettuati con frequenza trimestrale, comprendendo al loro interno specifiche sezioni di approfondimento dello stato di avanzamento della certificazione SA 8000 e delle eventuali criticità emerse. Secondo quanto previsto nel manuale della qualità rev. 07 01/12/2009, la frequenza del riesame della direzione diviene semestrale, a causa dell’introduzione del comitato di direzione che oltre al Presidente e al Vicepresidente vede la partecipazione del Direttore Generale, del Direttore delle risorse umane del Direttore tecnico e del direttore economico finanziario e che si riunisce con frequenza settimanale.
    Sono state effettuate riunioni con i coordinatori dei servizi, sull’implementazione del sistema integrato qualità-responsabilità sociale.
    È stato distribuito il Bilancio Sociale comprendente una specifica sezione di Bilancio SA 8000. Inoltre il bilancio etico è stato pubblicato sul sito web della Cooperativa www.ilcardine.it recentemente attivato. L’apertura del sito web sarà particolarmente utile per migliorare la comunicazione con soci e dipendenti.
    Nel 2009 il Responsabile Acquisti, di concerto con la Direzione, ha proseguito l’attività di monitoraggio sistematico dei fornitori critici, verificandone l’applicazione dei requisiti della norma SA 8000. A seguito del recente avvicendamento del responsabile acquisti sarà revisionata la procedura approvvigionamenti, alla luce di quanto previsto dalla norma SA 8000:2008 e del rispetto dei requisiti da parte di fornitori e subfornitori.